Alimentiamo in auto il nostro FT23
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Ritengo che lo Yaesu FT-23 sia ancora un ottimo apparato, nonostante sia presente sul mercato dal qualche anno.
Personalmente ne posseggo un esemplare con alcuni pacchi batteria, ancora in buone condizioni. Garantiscono un'ottima autonomia, anche se per un uso veicolare non sono esattamente il massimo.
Uno di questi pacchi batteria non è mai stato funzionante, fin da quando acquistai l'apparato usato. Proprio questo pacco batteria mi ha dato l'idea per questa semplice realizzazione.

Con un cacciavite a lama piatta e sottile dare dei piccoli col petti laterali alla linea di giunzione delle due metà del pacco batteria.
Con un po' di pazienza riuscirete a staccare i due gusci, aprendo il pacco batterie.
Eliminate le batterie presenti e togliete la presa jack per la ricarica delle batterie (vedi foto a lato).
Il filo rosso ed il filo nero attaccati alle placchette di contatto devono restare collegati alle placchette stesse.
Tagliateli, quindi, con un tronchesino, dal lato delle batterie

A questo punto si pone il problema di quale circuito di riduzione di tensione utilizzare.
In letteratura ne esistono moltissimi, dai più semplici ai più complessi, ai più affidabili.
In pratica, molto spesso, tutti noi ricorriamo al circuito che meglio sfrutta i rimasugli presenti nei nostri cassetti. Nel mio caso avevo un paio di stabilizzatori di tensione LM317.
Per la scelta del circuito Internet può aiutare. Un collegamento al sito della National Semiconductor (www.national.com) ed un po' di navigazione consentono di reperire i data sheet dell'integrato.
La documentazione è veramente completa ed è scaricabile in formato PDF.
Non ve la allego a causa delle dimensioni; chi ne fosse interessato la può trovare al sito citato oppure richiedermela per e-mail.
Lo schema scelto è il seguente, riportato insieme alla lista dei componenti:

Come potete constatare si tratta di componenti di uso estremamente comune, presenti a casa di molti di voi.
Per la realizzazione ho sfruttato un ritaglio di vetronite a fori ramati (spesso detta millefori) avanzata da qualche altra realizzazione.
La piastrina è stata leggermente sagomata per entrare all'interno del pacco batterie.
L'intergrato LM317 è stato dissipato con una leggera aletta sagomata in alluminio, anche se per pura misura precauzionale.
Il cavo di alimentazione entra dal foro lasciato dalla vecchia presa jack per la ricarica delle batterie.
Il trimmer è stato regolato per una tensione di uscita di circa 8 V in continua.
La foto riportata a fianco spiega meglio di tante parole la realizzazione.

Sono state effettuate varie prove con l'FT-23 in automobile, senza riscontrare alcuna anomalia di funzionamento.
Lo stesso circuito può essere utilizzato per qualsiasi altro apparato che richieda una riduzione della tensione di alimentazione, a patto di avere un assorbimento massimo di circa 1 Ampere.

 

 
                 

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